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Cos'è Art Bonus?
L'Art Bonus è un'agevolazione fiscale unica in Italia che ti permette di recuperare il 65% della somma donata a favore del patrimonio culturale pubblico. Questo beneficio si traduce in un credito d'imposta, che viene diviso in tre quote annuali. Grazie a questa iniziativa, viene ufficialmente riconosciuta l'importanza di sostenere la cultura. Con l'Art Bonus, l'impatto della tua donazione viene moltiplicato, permettendoti di recuperare in dichiarazione dei redditi quasi i due terzi dell'importo speso.
SPONSORSHIP:
un mare di opportunità
un mare di opportunità
Il Museo Storico Navale di Venezia offre l’opportunità di sostenere i propri progetti attraverso accordi di sponsorizzazione culturale. Le aziende possono così legare il proprio nome a interventi di restauro, valorizzazione o promozione del patrimonio, contribuendo in modo diretto alla tutela della storia della marineria italiana e alla diffusione della cultura del mare. Sponsorizzare il MUNAV significa investire nella bellezza e nell’identità di Venezia, creando un dialogo virtuoso tra mondo dell’impresa e patrimonio culturale, in un contesto unico al mondo.

FRIENDS OF MUNAV:
le membership per i privati
Attraverso le membership cards “Friends of MUNAV” i cittadini, gli appassionati di mare e di storia potranno sostenere le attività del MUNAV. Diventare Friends of MUNAV significa aderire a un programma di appartenenza che offre benefici esclusivi, incontri riservati e occasioni speciali di scoperta del museo e del suo patrimonio. Con la propria card, ogni membro contribuisce in modo diretto alla valorizzazione delle collezioni e alla diffusione della cultura navale veneziana, legando il proprio nome a un luogo simbolo della memoria e dell’identità della città.

MUNAV FLEET PARTNERS:
la rotta delle imprese
Il Museo Storico Navale di Venezia invita le aziende a entrare a far parte del programma MUNAV Fleet Partners, dedicato a chi desidera sostenere la valorizzazione del museo e condividere i valori della cultura del mare.
Diventare Fleet Partner significa partecipare attivamente alla vita del museo, offrendo ai propri partner, clienti e collaboratori visite esclusive e occasioni di incontro in un contesto di straordinario valore storico e simbolico.
Con MUNAV Fleet Partners, le imprese scelgono di navigare accanto al museo nella rotta della responsabilità e dell’identità, contribuendo alla tutela del patrimonio e alla promozione della cultura veneziana nel mondo.
PRIVATE EVENTS:
esperienze esclusive al MUNAV
Il Museo Storico Navale di Venezia apre i propri spazi a Private Events, aziendali e istituzionali in un contesto unico, nel cuore dell’Arsenale. Scegliere il MUNAV per un evento significa offrire a ospiti, clienti o collaboratori un’esperienza immersa nella storia e nella bellezza della marineria veneziana, tra modelli di navi, racconti di esplorazioni e invenzioni straordinarie. Dalle serate di gala alle presentazioni, dai cocktail ai concerti riservati, ogni evento diventa un’occasione per vivere il museo in modo esclusivo, contribuendo allo stesso tempo alla valorizzazione e alla promozione del suo patrimonio.
EXHIBITIONS & CULTURAL PROJECTS:
spazi per nuove visioni
Situato nel cuore dell’Arsenale, a pochi passi dalle sedi espositive della Biennale di Venezia, il Museo Storico Navale rappresenta lo spazio ideale per ospitare mostre temporanee, eventi collaterali e iniziative culturali legate ai grandi appuntamenti internazionali della città. In occasione delle Biennali d’Arte e di Architettura, il MUNAV offre ambienti di grande fascino e valore storico dove arte contemporanea, design e ricerca culturale possono dialogare con la memoria della marineria veneziana e con il contesto unico della Laguna. Scegliere il MUNAV per una Temporary Exhibition significa entrare nel circuito vivo della cultura veneziana, valorizzando il proprio progetto in uno scenario che unisce prestigio, storia e visibilità internazionale.
Informazioni sul Museo
L’antico granaio dell’Arsenale di Venezia, oggi sede del Museo Storico Navale, è un edificio quattrocentesco di grande valore storico e testimoniale che, pur mantenendo la propria solidità strutturale, presenta le fisiologiche criticità di un manufatto di tale età situato in ambiente lagunare. Non risultano interventi di restauro recenti e l’immobile necessita di un piano di manutenzione e conservazione programmata volto a preservarne l’integrità materica e funzionale.
Le principali problematiche riguardano le murature perimetrali in mattoni, soggette a umidità di risalita capillare e alla conseguente formazione di efflorescenze saline e distacchi localizzati di intonaco. Il contatto diretto con le acque della laguna favorisce il continuo assorbimento di umidità e sali marini, con fenomeni di disgregazione superficiale e perdita di coesione dei materiali. In più punti si rilevano macchie, rigonfiamenti e alterazioni cromatiche delle superfici, tipiche dell’azione combinata di acqua e salinità.
Anche gli intonaci interni mostrano segni di degrado diffuso, con erosioni e lacune dovute a cicli di condensazione e asciugatura. L’esposizione prolungata all’umidità ha inoltre compromesso parzialmente gli elementi lignei della copertura, dove si riscontrano fessurazioni, attacchi xilofagi e perdita di efficienza di alcune travi.
Sono presenti infiltrazioni meteoriche provenienti dal manto di copertura, con conseguenti macchie e ristagni nei livelli superiori. Tali fenomeni, se non controllati, possono evolvere in danni strutturali o in alterazioni microclimatiche dannose per la funzione museale.I serramenti esterni in legno, originali o di antica fattura, risultano deteriorati a causa dell’esposizione all’umidità e alla salsedine. In diversi punti si osservano deformazioni, crettature e perdita della verniciatura protettiva, che compromettono la tenuta all’acqua e all’aria. Anche gli impianti di aerazione e illuminazione necessitano di aggiornamento, per garantire condizioni microclimatiche stabili a tutela sia dell’edificio sia delle collezioni conservate al suo interno.
Nel complesso, l’edificio conserva buona stabilità complessiva, ma presenta degradi materiali e vulnerabilità ambientali che richiedono interventi mirati di risanamento. Si rendono necessari: la deumidificazione delle murature mediante tecniche compatibili con i materiali storici; il rifacimento delle finiture con intonaci traspiranti; il restauro e consolidamento della copertura lignea; la revisione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche; e il restauro conservativo degli infissi.Tali azioni permetteranno di preservare l’autenticità architettonica dell’antico granaio e di assicurare la piena funzionalità museale dell’edificio, migliorandone le condizioni di sicurezza, conservazione e fruibilità pubblica.
L’intervento è inoltre fondamentale per proteggere il patrimonio storico e artistico custodito al suo interno, garantendo la durabilità nel tempo di uno dei più significativi edifici dell’Arsenale veneziano.
Gli interventi strutturali
Realizzazione del nuovo impianto di illuminazione, illuminazione di emergenza e sistema HEVAC
DESCRIZIONE INTERVENTO
L’edificio presenta un impianto di illuminazione obsoleto e non rispondente alle attuali esigenze conservative. L’inadeguatezza dei livelli di illuminamento espone i beni presenti e le superfici storiche a possibili fenomeni di degrado fotoindotto e non assicura un controllo efficace dei parametri di esposizione alla luce.
L’intervento mira ad installare un nuovo sistema di illuminazione integrata con criteri di efficienza energetica, corretta conservazione dei materiali e piena compatibilità con i vincoli architettonici del complesso storico.
Le donazioni raccolte tramite Art Bonus saranno destinate alla realizzazione delle seguenti lavorazioni:
Progettazione esecutiva dell’impianto di illuminazione, conforme alle normative CEI e ai requisiti di tutela dei beni culturali.
Installazione di sorgenti LED ad alta efficienza e alta resa cromatica, con regolazione dei livelli di illuminamento e della temperatura colore per prevenire l’esposizione luminosa eccessiva.
Creazione di scenari luminosi dedicati alla protezione dei materiali storici, calibrati per minimizzare l’impatto fotochimico sulle superfici e i manufatti presenti nell’edificio.
Integrazione dell’impianto di illuminazione con i sistemi tecnologici presenti, assicurando una gestione coordinata dei parametri ambientali e di controllo tecnico.
Installazione dell’impianto di illuminazione di emergenza, nel rispetto delle normative vigenti, con adeguata segnalazione e alimentazione di sicurezza.
Implementazione del sistema HEVAC (Human and Environmental Voice Alarm Control) per la sicurezza acustica in emergenza, integrato con l’impianto di emergenza esistente.
Adeguamento dei quadri elettrici e delle linee di alimentazione, con percorsi tecnici reversibili e progettati a minima invasività sull’edificio storico.
Il nuovo sistema sarà gestito tramite una piattaforma digitale in grado di monitorare consumi, parametri di illuminazione e stato dei dispositivi, garantendo una conduzione tecnica efficiente e nel rispetto della conservazione del bene culturale.
L’intervento rappresenta un passo significativo nella protezione e conservazione del complesso architettonico, contribuendo alla tutela del patrimonio materiale e alla valorizzazione della struttura storica.
Importo da raggiungere: 1.900.000,00€
Realizzazione dell’impianto di climatizzazione e trattamento aria a servizio degli ambienti storici
DESCRIZIONE INTERVENTO
L’edificio, di rilevanza storica e vincolato ai sensi di legge, non è attualmente dotato di un sistema di climatizzazione e controllo microclimatico idoneo alle esigenze conservative di un bene culturale. L’assenza di un impianto moderno determina ampie fluttuazioni termo-igrometriche che favoriscono il degrado dei materiali costitutivi, incluse superfici murarie, pavimenti e manufatti storici presenti all’interno.
L’intervento mira a dotare il bene storico di un sistema integrato di climatizzazione, riscaldamento e ventilazione meccanica controllata, realizzato con soluzioni ad alta efficienza energetica e basso impatto visivo, compatibili con il contesto tutelato.
Le donazioni raccolte tramite Art Bonus saranno destinate alla realizzazione delle seguenti lavorazioni:
Progettazione esecutiva impiantistica conforme ai requisiti di tutela e conservazione dei beni culturali.
Installazione di un sistema VRF/VRV a pompa di calore con inverter ad alta efficienza, alimentato elettricamente, in grado di garantire sia riscaldamento che raffrescamento.
Distribuzione dell’aria mediante unità interne canalizzate e griglie integrate nelle strutture esistenti, con minima invasività architettonica.
Installazione di una centrale di trattamento aria (UTA compatta) per la filtrazione e il rinnovo dell’aria, con sistemi di recupero energetico e controllo dell’umidità relativa.
Automazione e monitoraggio digitale del microclima, con sensori termo-igrometrici e software di controllo continuo.
Adeguamento dei quadri elettrici e linee di alimentazione, predisposizione dei passaggi impiantistici e integrazione con i sistemi di sicurezza esistenti.
L’impianto sarà dimensionato per garantire un equilibrio ottimale fra tutela del bene, stabilità ambientale e sostenibilità energetica dell’edificio, riducendo le dispersioni termiche e i costi di gestione.
Tutte le opere saranno eseguite nel pieno rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, in coordinamento con i soggetti proprietari e concessionari del bene.
Importo da raggiungere: 1.400.000,00€
Rifacimento integrale degli intonaci interni e dei soffitti con cicli a calce, a seguito del ripristino delle pluviali
DESCRIZIONE INTERVENTO
L’intervento è volto a garantire la protezione e la conservazione del complesso architettonico del Museo Storico Navale di Venezia (MUNAV), bene pubblico di valore storico e identitario.
In conseguenza del deterioramento delle pluviali (già oggetto di specifico intervento di ripristino), si sono verificate diffuse infiltrazioni meteoriche che hanno compromesso l’adesione e la traspirabilità degli intonaci interni, generando imbibimenti, efflorescenze saline, distacchi e degrado generalizzato di pareti e soffitti. Per assicurare una tutela efficace e duratura è necessario procedere al rifacimento complessivo e alla bonifica delle superfici interne del MUNAV, utilizzando cicli a calce naturale NHL e pitture minerali traspiranti compatibili con le murature storiche, nel rispetto dei criteri di restauro conservativo e sotto la vigilanza della Soprintendenza competente.
Le attività previste comprendono:
- Rimozione controllata degli intonaci ammalorati e gestione selettiva dei materiali;
- Trattamenti antisale/biocidi e, ove necessario, impacchi di de-salinizzazione;
- Rinzaffo, intonaco e finitura a calce NHL, con adeguate granulometrie e cicli di stagionatura;
- Ripristino fessure/sigillature e micro-consolidamenti localizzati;
- Tinteggiatura minerale traspirante e restauro cromatico;
- Monitoraggio termo-igrometrico per la corretta messa in esercizio post-intervento.
L’opera, coordinata con il ripristino delle pluviali, costituisce un intervento di tutela preventiva: mitiga le cause del degrado, ristabilisce la traspirabilità delle superfici e ripristina condizioni idonee alla pubblica fruizione e alla conservazione delle collezioni. Il risultato atteso è la stabilizzazione conservativa dell’involucro interno e l’armonizzazione estetica degli ambienti del primo museo navale d’Italia.
Importo da raggiungere: 1.500.000,00€
Intervento di tutela, manutenzione e risanamento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche
DESCRIZIONE INTERVENTO
L’intervento mira a garantire la protezione e la conservazione del complesso architettonico dell’Antico Granaio, bene di proprietà pubblica di straordinario valore storico e identitario, soggetto alla vigilanza del Ministero della Difesa – Marina Militare.
A seguito di eccezionali precipitazioni verificatesi nel luglio 2024, sono emerse diffuse infiltrazioni d’acqua provenienti dalla copertura, con conseguenze significative su murature, intonaci e strutture lignee. Le indagini tecniche, condotte mediante rilievo con drone e sopralluogo visivo, hanno evidenziato l’obsolescenza e l’insufficienza del sistema di smaltimento delle acque meteoriche, costituito da canali discendenti interni ed esterni alla muratura, non più adeguati ai volumi e alla frequenza delle precipitazioni odierne.
Il progetto prevede una serie di interventi diretti a garantire la protezione e la conservazione dell’edificio attraverso la manutenzione straordinaria e il risanamento del sistema di deflusso delle acque.
Le attività previste si fondano su un’adeguata attività conoscitiva, diagnostica e progettuale, in linea con i principi del restauro e della tutela preventiva.
Le donazioni raccolte attraverso Art Bonus saranno destinate alla copertura dei costi per:
- Indagini diagnostiche e rilievo tecnico del sistema di deflusso mediante strumenti endoscopici e rilievi aerofotogrammetrici, finalizzati a una conoscenza puntuale dello stato di conservazione dei canali e dei pozzetti di scarico.
- Interventi di manutenzione e integrazione del sistema pluviale, con sostituzione delle condotte deteriorate, installazione di nuovi canali di sezione adeguata, pulitura e impermeabilizzazione delle converse e dei pozzetti di raccolta.
- Risanamento delle murature e delle strutture lignee interessate da fenomeni di imbibimento, secondo metodologie di restauro compatibili e reversibili, volte alla conservazione della materia originale.
- Ripristino delle finiture interne ed esterne danneggiate, con materiali e tecniche coerenti con l’identità storica dell’immobile.
Tali interventi sono finalizzati a garantire la pubblica fruizione in condizioni di sicurezza e stabilità, assicurando la trasmissione del bene alle generazioni future e contribuendo alla valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale militare veneziano.
Il progetto costituisce un’azione diretta di tutela ai sensi dell’art. 3 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, configurandosi come un intervento di protezione e conservazione preventiva, volto a preservare un bene pubblico di rilevanza nazionale.
Importo da raggiungere: 250.000,00€
Restauro e sostituzione conservativa degli infissi storici
DESCRIZIONE INTERVENTO
Il Granaio, parte integrante del complesso museale, ospita oggi spazi di grande valore architettonico e testimoniale. Gli infissi lignei originali, risalenti in parte al XIX secolo, risultano tuttavia gravemente deteriorati a causa dell’esposizione prolungata agli agenti atmosferici e alle infiltrazioni d’acqua dovute al malfunzionamento delle pluviali.
Le finestre e i portelloni del Granaio presentano deformazioni, distacchi di vernice, ossidazione della ferramenta e in diversi casi perdita di tenuta, con conseguente ingresso di umidità e aria salmastra che accelera il degrado delle murature interne.
L’intervento ha l’obiettivo di preservare la materia originale dove possibile e sostituire in modo conservativo gli elementi ormai irrecuperabili, restituendo funzionalità, efficienza energetica e coerenza estetica all’insieme architettonico.
Le donazioni raccolte attraverso Art Bonus saranno destinate a coprire integralmente le seguenti lavorazioni:
- Censimento e rilievo tipologico di tutti gli infissi del Granaio, con schedatura di materiali, misure e stato di conservazione.
- Smontaggio controllato degli infissi recuperabili e messa in sicurezza dei vani finestra.
- Restauro conservativo dei serramenti lignei originali mediante pulitura, consolidamento delle fibre, integrazione con resine epossidiche reversibili, stuccature e riverniciatura con prodotti a base di oli naturali.
- Sostituzione conservativa degli infissi irrecuperabili con nuovi serramenti in legno massello di essenze compatibili, riprodotti su modello originale e dotati di vetri stratificati basso emissivi, a garanzia di isolamento termoacustico e sicurezza.
- Revisione e restauro della ferramenta storica (cerniere, maniglie, chiusure) con pulitura, sgrassatura e protezione anticorrosiva.
- Sigillature e ripristini dei contorni murari, con malte a calce compatibili e pitture minerali traspiranti.
Le lavorazioni saranno eseguite da maestranze specializzate in restauro ligneo sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, in coordinamento con la Marina Militare e Difesa Servizi S.p.A., soggetti proprietario e concessionario del bene.
L’intervento garantirà la conservazione a lungo termine di un apparato architettonico significativo e migliorerà la protezione dell’edificio dagli agenti esterni.
Importo da raggiungere: 650.000,00€
Restauro conservativo dei pavimenti storici in terrazzo alla veneziana e materiali affini
DESCRIZIONE INTERVENTO
I pavimenti del complesso museale, realizzati in diverse tecniche e materiali – terrazzo alla veneziana, pietra d’Istria, cotto e tavolati lignei – costituiscono un importante elemento identitario dell’edificio. Dopo anni di utilizzo e a seguito delle infiltrazioni meteoriche dovute al deterioramento delle pluviali, tali pavimentazioni presentano diffusi segni di usura e fessurazioni, ma senza perdita generalizzata della struttura originaria.
Il progetto prevede un restauro conservativo con degrado lieve, senza sostituzione integrale dei materiali, con l’obiettivo di stabilizzare e proteggere le superfici esistenti, mantenendo la massima percentuale di materia originale. Le donazioni raccolte attraverso Art Bonus finanzieranno le seguenti lavorazioni:
- Mappatura diagnostica e rilievo delle pavimentazioni, per tipologia, stato di conservazione e priorità d’intervento.
- Pulitura selettiva delle superfici con prodotti neutri e non aggressivi, per rimuovere depositi, cere alterate e residui di umidità salina.
- Consolidamento superficiale e micro-stuccature con leganti a base di calce idraulica naturale e inerti di granulometria controllata, compatibili con i materiali originari.
- Ristilatura e sigillatura delle fughe deteriorate, con malte traspiranti e reversibili.
- Levigatura e rilucidatura finale, restituendo continuità cromatica e omogeneità alla superficie.
- Applicazione di trattamenti protettivi non filmogeni, per garantire traspirabilità, resistenza e facile manutenzione futura.
L’intervento interesserà complessivamente 6.000 m² di pavimentazioni distribuite su tutti i livelli dell’edificio, e sarà eseguito da maestranze specializzate sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, in collaborazione con la Marina Militare e Difesa Servizi S.p.A.
Il restauro si configura come un intervento di manutenzione preventiva e protezione attiva, volto a preservare la materia storica, migliorare la sicurezza dei percorsi di visita e garantire la pubblica fruizione in condizioni ottimali, restituendo ai pavimenti la loro originaria luminosità e bellezza.
Importo da raggiungere: 780.000,00€
Tutti a bordo: superamento delle barriere architettoniche
DESCRIZIONE INTERVENTO
Il progetto per l’accessibilità del MUNAV mira a garantire un’esperienza di visita pienamente inclusiva, superando le barriere fisiche che limitano l’accesso a persone con disabilità motoria, anziani, famiglie con bambini e visitatori con esigenze specifiche. L’intervento riguarda l’adattamento strutturale dell’edificio storico che ospita il museo, sviluppato su cinque livelli non ancora pienamente accessibili.
Si tratta di un intervento strutturale di manutenzione straordinaria, indispensabile per adeguare l’immobile ai criteri di accessibilità universale. L’azione principale consiste nella realizzazione e installazione di un nuovo ascensore, elemento essenziale per garantire la fruizione autonoma e completa degli spazi espositivi da parte di tutti i visitatori. Questo investimento è ammissibile nell’ambito dell’Art Bonus in quanto strettamente funzionale alla fruizione pubblica del bene culturale.
L’ascensore sarà conforme al D.M. 236/1989 e integrato armonicamente nel contesto architettonico.
Si specifica che tutte le attività legate alla musealizzazione dell’ascensore – come proiezioni, contenuti audio immersivi e narrazione multimediale – saranno interamente a carico del partner tecnologico D’Uva e non rientrano tra gli interventi oggetto di Art Bonus, che coprirà esclusivamente la componente strutturale e funzionale dell’intervento.
Completano il progetto ulteriori interventi di manutenzione straordinaria per l’accessibilità, come l’installazione di rampe conformi, corrimano, spazi di manovra per carrozzine, aree di sosta e sedute lungo il percorso museale. Queste modifiche miglioreranno la mobilità interna ed esterna, permettendo una visita autonoma e sicura anche a persone con mobilità ridotta o temporanea.
L’approccio seguito è quello del “design for all”, in cui ogni elemento strutturale è concepito per accogliere un pubblico eterogeneo, rendendo il museo accessibile, accogliente e funzionale. L’abbattimento delle barriere architettoniche non è solo una necessità tecnica, ma un passo concreto verso una piena inclusione culturale.
Importo da raggiungere: 185.000,00€
Per info: naviga sul sito ufficiale Art Bonus
Informazioni sulla Motozattera MTZ 737
La motozattera MZ 737, conservata all’interno del complesso dell’Arsenale di Venezia, si presenta come un esempio eccezionale di unità navale storica per lo studio e la divulgazione. Dal suo recupero e restauro negli anni ’90, l’imbarcazione è stata stabilizzata e musealizzata per la fruizione pubblica nel Museo Storico Navale.
Il restauro ha avuto l’obiettivo di preservare le strutture originarie della nave, integrando ove necessario parti metalliche soggette a corrosione e trattando gli elementi in acciaio e ferro esposti agli agenti atmosferici e marini. La scocca, lo scafo, le sovrastrutture e le sistemazioni interne sono state oggetto di interventi conservativi per garantire sia la sicurezza di visita sia la leggibilità storica del bene.
Attualmente la motozattera si trova in buone condizioni statiche, grazie a operazioni di manutenzione periodiche effettuate dal Museo Storico Navale in collaborazione con esperti conservatori e tecnici navali. Tuttavia, trattandosi di una grande imbarcazione metallica esposta in ambiente urbano lagunare, permangono sfide legate alla corrosione atmosferica e salina, alla gestione di eventuali infiltrazioni d’acqua e all’invecchiamento dei materiali non originali.
La collocazione nel padiglione espositivo dell’Arsenale ha consentito di proteggere la MZ 737 da condizioni climatiche esterne più severe rispetto a una situazione di piena esposizione, ma è comunque essenziale un monitoraggio continuo dello stato dei materiali e un programma di conservazione preventiva per assicurarne la durabilità nel tempo.
Gli interventi strutturali
Manutenzione, protezione e restauro conservativo della Motozattera MZ 737
DESCRIZIONE INTERVENTO
La Motozattera MZ 737, conservata presso l’Arsenale di Venezia e appartenente al Museo Storico Navale di Venezia, è un bene culturale di eccezionale valore storico e testimoniale. Unico esemplare superstite della propria tipologia, rappresenta una testimonianza materiale di primaria importanza delle operazioni navali della Seconda guerra mondiale e della storia della Marina Militare Italiana.
L’intervento oggetto di erogazione liberale ha l’obiettivo di garantirne la conservazione nel lungo periodo, la stabilità strutturale e la sicurezza del bene.
Le attività previste comprendono:
la pulitura delle superfici metalliche e l’applicazione di trattamenti protettivi e antiossidanti per il contrasto dei fenomeni di degrado;
la verifica, il consolidamento e il ripristino conservativo degli elementi strutturali metallici e lignei, nel rispetto delle caratteristiche storiche e costruttive originarie;
interventi di verniciatura protettiva con materiali idonei alla conservazione di beni storici navali;
il ripristino degli impianti essenziali e delle strutture di accesso, limitatamente agli aspetti necessari alla tutela del bene e alla sicurezza.
Gli interventi saranno eseguiti secondo i principi del minimo intervento, della compatibilità dei materiali e della reversibilità, in conformità alle disposizioni del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004).
Le operazioni di manutenzione e restauro conservativo costituiscono il presupposto indispensabile per una futura valorizzazione e fruizione pubblica del bene, che sarà oggetto di progetti distinti e finanziamenti separati, non rientranti nelle agevolazioni previste dall’Art Bonus.
Importo da raggiungere: 450.000,00€
Per info: naviga sul sito ufficiale Art Bonus
INFORMAZIONI SU COME EFFETTUARE L'EROGAZIONE LIBERALE
| BENEFICIARIO (Titolare del conto corrente) | D’Uva s.r.l. |
| IBAN | IT 86 J 05034 02801 000000003708 |
| CAUSALE | Art Bonus – D’Uva s.r.l. – Antico granaio dell’Arsenale di Venezia – Codice fiscale o P. Iva del mecenate – Nome Intervento |
