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ingresso Museo Storico Navale Venezia - MUNAV

Un Patrimonio da preservare, una storia da raccontare

Nel cuore dell’Arsenale di Venezia, accanto a Campo San Biagio, si trova uno degli edifici più affascinanti e meno conosciuti della città: l’antico Granaio, oggi sede del Museo Storico Navale, parte del patrimonio della Marina Militare e gestito da D’Uva S.r.l. per conto di Difesa Servizi S.p.A.

Costruito nel XV secolo, questo spazio nasce come centro strategico per l’approvvigionamento della flotta della Serenissima. Qui veniva conservato il grano destinato alla produzione del “biscotto da bastimento”, alimento essenziale per le lunghe traversate. Era un luogo operativo e vitale, cuore silenzioso della macchina navale veneziana, capace di sostenere viaggi, commerci e guerre.

Oggi questo edificio rappresenta una straordinaria continuità tra passato e presente: da infrastruttura produttiva dell’Arsenale a custode della storia della Serenissima e della memoria navale italiana. Le sue architetture – ampie sale su più livelli, murature possenti, strutture lignee originali – sono giunte fino a noi quasi intatte, conservando intatto il respiro del tempo.

Accanto a questo patrimonio architettonico, il percorso museale si arricchisce di testimonianze uniche come la motozattera da sbarco conservata negli spazi del museo, rara presenza che restituisce al visitatore la dimensione concreta della storia navale del Novecento, fatta di tecnica, coraggio e vita vissuta sul mare.

Una responsabilità condivisa

Un patrimonio così fragile richiede oggi un intervento concreto.

Il tempo, l’umidità e la salinità dell’ambiente lagunare stanno progressivamente compromettendo superfici, strutture e impianti. Senza un’azione mirata, questo equilibrio delicato rischia di deteriorarsi in modo irreversibile.

Il progetto di restauro e adeguamento prevede interventi fondamentali:

  • risanamento delle murature e degli intonaci
  • restauro delle strutture lignee e degli infissi storici
  • miglioramento degli impianti di illuminazione, climatizzazione e sicurezza
  • tutela e conservazione dei pavimenti storici
  • adeguamento degli spazi per l’accessibilità, attraverso il progetto “Tutti a bordo!”, per garantire una fruizione inclusiva del museo

Si tratta di un intervento che non riguarda solo la conservazione materiale,
ma la possibilità stessa di continuare a raccontare questa storia.

Art Bonus: come funziona?

Sostenere il MUNAV attraverso Art Bonus significa partecipare attivamente a questo progetto, con un vantaggio fiscale concreto.

Art Bonus consente di recuperare il 65% dell’importo donato sotto forma di credito d’imposta.

In pratica:

  • donando 1.000 €
  • si recuperano 650 € in detrazioni fiscali
  • il costo reale della donazione è di 350 €

Il credito d’imposta è suddiviso in tre quote annuali di pari importo.

Chi può
beneficiarne?

  • Persone fisiche ed enti non commerciali: fino al 15% del reddito imponibile
  • Imprese: fino al 5 per mille dei ricavi annui, tramite compensazione in F24

Maggiori informazioni e modalità di adesione:

Un invito

Sostenere il restauro dell’antico Granaio dell’Arsenale, sede del MUNAV, significa prendersi cura di un luogo unico, restituendolo alla città e alle generazioni future.

Significa contribuire a preservare non solo un edificio, ma una storia fatta di mare, di uomini, di viaggi e di visioni.

Attraverso il vostro sostegno, questo spazio potrà continuare a vivere, accogliere, raccontare.

Un gesto consapevole, che unisce responsabilità e visione.
Entrare a far parte di questo progetto significa condividere un impegno: preservare e valorizzare questo patrimonio, rendendolo accessibile e vivo, affinché continui a raccontare il mare, la sua storia e il suo futuro, trasmettendo nel tempo la cultura marittima veneziana alle generazioni future.

Informazioni sulla Motozattera MTZ 737

La motozattera MZ 737, conservata all’interno del complesso dell’Arsenale di Venezia, si presenta come un esempio eccezionale di unità navale storica per lo studio e la divulgazione. Dal suo recupero e restauro negli anni ’90, l’imbarcazione è stata stabilizzata e musealizzata per la fruizione pubblica nel Museo Storico Navale.

Il restauro ha avuto l’obiettivo di preservare le strutture originarie della nave, integrando ove necessario parti metalliche soggette a corrosione e trattando gli elementi in acciaio e ferro esposti agli agenti atmosferici e marini. La scocca, lo scafo, le sovrastrutture e le sistemazioni interne sono state oggetto di interventi conservativi per garantire sia la sicurezza di visita sia la leggibilità storica del bene.

Attualmente la motozattera si trova in buone condizioni statiche, grazie a operazioni di manutenzione periodiche effettuate dal Museo Storico Navale in collaborazione con esperti conservatori e tecnici navali. Tuttavia, trattandosi di una grande imbarcazione metallica esposta in ambiente urbano lagunare, permangono sfide legate alla corrosione atmosferica e salina, alla gestione di eventuali infiltrazioni d’acqua e all’invecchiamento dei materiali non originali.

La collocazione nel padiglione espositivo dell’Arsenale ha consentito di proteggere la MZ 737 da condizioni climatiche esterne più severe rispetto a una situazione di piena esposizione, ma è comunque essenziale un monitoraggio continuo dello stato dei materiali e un programma di conservazione preventiva per assicurarne la durabilità nel tempo.

Gli interventi strutturali

DESCRIZIONE INTERVENTO

La Motozattera MZ 737, conservata presso l’Arsenale di Venezia e appartenente al Museo Storico Navale di Venezia, è un bene culturale di eccezionale valore storico e testimoniale. Unico esemplare superstite della propria tipologia, rappresenta una testimonianza materiale di primaria importanza delle operazioni navali della Seconda guerra mondiale e della storia della Marina Militare Italiana.

L’intervento oggetto di erogazione liberale ha l’obiettivo di garantirne la conservazione nel lungo periodo, la stabilità strutturale e la sicurezza del bene.

Le attività previste comprendono:

  • la pulitura delle superfici metalliche e l’applicazione di trattamenti protettivi e antiossidanti per il contrasto dei fenomeni di degrado;

  • la verifica, il consolidamento e il ripristino conservativo degli elementi strutturali metallici e lignei, nel rispetto delle caratteristiche storiche e costruttive originarie;

  • interventi di verniciatura protettiva con materiali idonei alla conservazione di beni storici navali;

  • il ripristino degli impianti essenziali e delle strutture di accesso, limitatamente agli aspetti necessari alla tutela del bene e alla sicurezza.

Gli interventi saranno eseguiti secondo i principi del minimo intervento, della compatibilità dei materiali e della reversibilità, in conformità alle disposizioni del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004).

Le operazioni di manutenzione e restauro conservativo costituiscono il presupposto indispensabile per una futura valorizzazione e fruizione pubblica del bene, che sarà oggetto di progetti distinti e finanziamenti separati, non rientranti nelle agevolazioni previste dall’Art Bonus.

Importo da raggiungere: 450.000,00€

 

INFORMAZIONI SU COME EFFETTUARE L'EROGAZIONE LIBERALE

BENEFICIARIO (Titolare del conto corrente)D’Uva s.r.l.
IBANIT 86 J 05034 02801 000000003708
CAUSALEArt Bonus – D’Uva s.r.l. – Antico granaio dell’Arsenale di Venezia – Codice fiscale o P. Iva del mecenate – Nome Intervento
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