Cosa vedere a Venezia di insolito: luoghi nascosti fuori dai circuiti tradizionali

Stanco delle folle a San Marco e Rialto? Venezia è una città stratificata, ricca di storia e curiosità che si rivelano solo a chi è disposto a deviare dai percorsi più battuti. Se cerchi cosa vedere a Venezia di insolito, preparati ad abbandonare le mappe turistiche standard e a immergerti in una Venezia più autentica e misteriosa. Ecco un itinerario che ti condurrà alla scoperta di tesori nascosti e angoli segreti.

La Cripta Sommersa di San Zaccaria: Un Tesoro Nascosto

Nel sestiere di Castello, la Chiesa di San Zaccaria custodisce un segreto affascinante e un po’ inquietante: la sua cripta. A causa del fenomeno dell’acqua alta e del naturale innalzamento del livello del mare, la Cripta Sommersa di San Zaccaria è costantemente allagata. Immagina di camminare su passerelle di legno tra colonne che emergono da uno specchio d’acqua silenzioso e scuro, dove si riflettono le volte. L’atmosfera è mistica e surreale, offrendo uno sguardo unico sulla “vita” liquida della città.

Scala del Bovolo

Nascosta in un piccolo cortile, la Scala Contarini del Bovolo è un capolavoro architettonico rinascimentale che merita assolutamente una visita. “Bovolo” in veneziano significa chiocciola, e questa scala a chiocciola esterna, alta e cilindrica, è un gioiello di rara bellezza. Salire i suoi gradini offre una prospettiva insolita e magnifica sui tetti della città, lontano dal caos delle piazze principali.

Calle Varisco: La Strada più Stretta di Venezia

Se sei alla ricerca di vere e proprie chicche urbane, non perderti Calle Varisco. Situata nel sestiere di Cannaregio, questa è considerata da molti la strada più stretta di Venezia, tanto che, allargando le braccia, si possono quasi toccare entrambi i muri. La leggenda narra che un innocente non possa attraversarla, ma solo i peccatori vi rimarrebbero schiacciati! Un’esperienza claustrofobica ma divertente.

Isola di San Michele: Il Cimitero Monumentale di Venezia

Un tragitto in vaporetto di pochi minuti ti porta fuori dal centro storico, sull’Isola di San Michele. Quest’isola-cimitero è l’ultimo luogo di riposo di molti veneziani, oltre che di personalità illustri come Stravinsky e Brodsky. Conosciuta ufficialmente come Cimitero Monumentale di Venezia, è un’oasi di pace e bellezza, circondata dall’acqua. Le sue mura rosse, i cipressi e le tombe monumentali offrono uno sguardo malinconico ma affascinante sulla storia della città.

Palazzo Tetta: la casa circondata dall’acqua

A Castello, cerca il singolare Palazzo Tetta. Ciò che rende unica questa struttura non è il palazzo in sé, ma la sua particolare collocazione: è un’abitazione circondata completamente dall’acqua, una vera “casa galleggiante” incastonata tra canali e la laguna. Osservarlo da una prospettiva ravvicinata offre un esempio affascinante dell’ingegneria e dell’adattabilità veneziana. Nelle vicinanze si trova anche la cosiddetta Porta Blu, un portone laccato di un blu acceso e brillante che offre uno spot fotografico insolito.

Ponte Chiodo: Il ponte senza protezioni

A Venezia i ponti hanno quasi sempre il “parapeto”, il corrimano che ne garantisce la sicurezza. Il Ponte Chiodo, a Cannaregio, è una delle pochissime eccezioni, essendo uno dei due ponti rimasti senza protezioni (l’altro è a Torcello). Questa caratteristica ti riporta indietro nel tempo, a quando tutti i ponti veneziani erano senza sponde. Camminarci sopra è un’emozione “pericolosa” ma imperdibile, un vero e proprio tuffo nella storia architettonica della città.

Questi luoghi insoliti sono la vera anima di Venezia, pronti ad accogliere chiunque voglia scoprire la sua storia più segreta.

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