I ponti di Venezia: quali sono, quanti sono e dove trovarli

Venezia, la città sull’acqua, è un labirinto incantevole di calli e canali, unito da centinaia di attraversamenti che ne sono l’anima pulsante. I ponti di Venezia non sono semplici strutture, ma vere e proprie icone che raccontano secoli di storia, arte e innovazione. Dal più antico e celebre al più moderno e controverso, ogni ponte offre una prospettiva unica sulla vita lagunare.

Quanti ponti ci sono a Venezia?

La domanda “quanti ponti ci sono a Venezia” ha una risposta sorprendente: si contano circa 435 ponti. Di questi, ben 300 sono in pietra o mattoni, mentre gli altri sono in ferro o legno. La maggior parte sono ponticelli minori che collegano le calli, ma quattro di essi attraversano il Canal Grande e sono i più noti al mondo: il Ponte di Rialto, il Ponte dell’Accademia, il Ponte degli Scalzi e il Ponte della Costituzione.

Ponte di Rialto

Il Ponte di Rialto è indubbiamente il più famoso tra i ponti di Venezia. È il più antico dei quattro che attraversano il Canal Grande e un tempo era l’unico. La sua posizione è cruciale, collegando il Sestiere San Marco con il Sestiere San Polo. La sua struttura, come la vediamo oggi, risale al 1591, opera di Antonio da Ponte, che vinse il concorso contro artisti del calibro di Michelangelo e Palladio. Famoso per le sue arcate e le botteghe che lo animano, rimane il cuore commerciale e turistico della città.

Ponte dei Sospiri

Il Ponte dei Sospiri è probabilmente il più immortalato, nonostante la sua storia sia meno romantica di quanto si possa pensare. Situato vicino a Piazza San Marco, collega il Palazzo Ducale, dove si trovavano le sale delle magistrature e le prigioni, alle Prigioni Nuove, costruite dall’altra parte del Rio di Palazzo. Il nome deriva dal sospiro dei prigionieri che, attraversandolo, vedevano per l’ultima volta la laguna e la libertà.

Ponte della Costituzione

Conosciuto anche come il Ponte Calatrava dal nome del suo progettista, Santiago Calatrava, il Ponte della Costituzione è il più recente sul Canal Grande, inaugurato nel 2008. Collega Piazzale Roma alla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, fungendo da porta d’accesso moderna alla città. La sua linea contemporanea in acciaio e vetro lo ha reso un soggetto di dibattito, ma è ormai parte integrante del panorama urbano, spesso identificato anche come ponte di vetro.

Ponte dell’Accademia

Il Ponte dell’Accademia è un importante attraversamento sul Canal Grande che collega il sestiere di San Marco a quello di Dorsoduro, dove si trova la celebre galleria dell’Accademia da cui prende il nome. La sua struttura attuale è in legno e risale agli anni ’30 del ‘900, sebbene sia stato ricostruito più volte. Offre una delle viste più suggestive e fotografate del Canal Grande.

Ponte degli Scalzi e Ponte dei Pugni

Il Ponte degli Scalzi è il terzo attraversamento del Canal Grande e si trova vicino alla stazione ferroviaria. Prende il nome dalla vicina Chiesa di Santa Maria di Nazareth (o degli Scalzi). Fu ricostruito nella sua forma attuale di pietra d’Istria negli anni ’30.

Menzione speciale merita il Ponte dei Pugni, nel sestiere di Dorsoduro. Storicamente era la sede di feroci “battaglie dei pugni” tra le fazioni dei Nicolotti e dei Castellani, che si scontravano sul ponte privo di parapetti. Oggi presenta quattro impronte di piedi in marmo bianco, che segnavano i punti di partenza dei contendenti.

Il Ponte di Vetro

Il soprannome “Ponte di Vetro” si riferisce comunemente al Ponte della Costituzione, per via dei materiali trasparenti utilizzati nella sua progettazione, in particolare i gradini e le balaustre. È un esempio di come i tutti i ponti di Venezia possano spaziare dalla tradizione millenaria all’architettura contemporanea.

I ponti sono l’ossatura di Venezia, silenziosi custodi della sua storia e punti di passaggio obbligati per chiunque voglia immergersi completamente nell’atmosfera unica della città lagunare.

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