Piazza San Marco: l’inconfondibile e unica piazza di Venezia

Punto focale della vita veneziana per oltre un millennio, Piazza San Marco è l’unico spazio urbano a meritare il nome di “piazza” a Venezia – tutti gli altri sono “campi” o “campielli”. Definito da Napoleone “il Salotto più bello d’Europa”, questo luogo magico racchiude l’essenza della Serenissima, con la sua storia gloriosa e la sua inconfondibile architettura.

La storia di Piazza San Marco

L’area di Piazza San Marco iniziò a delinearsi come cuore monumentale e religioso della città nell’828, con l’arrivo delle reliquie di San Marco Evangelista, patrono di Venezia, e l’edificazione della prima Basilica di San Marco a Venezia.

L’assetto attuale si deve in gran parte al dogado di Sebastiano Ziani (XII secolo), quando l’interramento di un canale e l’acquisizione di un’area verde portarono all’ampliamento della piazza, dandole le dimensioni che, con ulteriori perfezionamenti e l’aggiunta di edifici iconici, sono arrivate fino a noi. L’incredibile connubio di stili, dal veneto-bizantino della Basilica al gotico del Palazzo Ducale e alla classicità delle Procuratie, rende l’Area Marciana un capolavoro architettonico unico al mondo.

Cosa vedere in Piazza San Marco e nei dintorni

Piazza San Marco: cosa vedere? Un condensato di storia e arte:

  • Basilica di San Marco: Un trionfo dell’arte bizantina, soprannominata “Chiesa d’Oro” per gli oltre 8000 metri quadrati di sfavillanti mosaici a fondo oro. Non perdere al suo interno la Pala d’Oro e il Tesoro. La terrazza offre una vista magnifica sulla piazza.
  • Campanile di San Marco: Alto 98,6 metri, è uno dei simboli più noti. Salire in cima è d’obbligo per godere di una vista mozzafiato a 360° sulla laguna.
  • Palazzo Ducale: Residenza del Doge e sede delle magistrature della Repubblica. Ammira la sua facciata in marmo rosa e bianco e percorri il celebre Ponte dei Sospiri che lo collega alle Prigioni Nuove.
  • Torre dell’Orologio: Capolavoro rinascimentale, caratterizzato dal quadrante smaltato in blu e oro e dalla terrazza in cui i due automi in bronzo, i “Mori”, battono le ore.
  • Le Procuratie: Le Procuratie Vecchie e Nuove delimitano la piazza sui lati lunghi. Originariamente sedi e uffici dei Procuratori di San Marco (cosa sono le Procuratie di Venezia? Erano le residenze degli alti funzionari della Repubblica), oggi ospitano al piano terra i caffè storici come il Florian e, ai piani superiori, musei come il Museo Correr e la Biblioteca Marciana.

Curiosità su Piazza San Marco

  • L’unica Piazza: La prima e più celebre delle curiosità è il nome. È l’unica a chiamarsi “Piazza”, mentre tutti gli altri slarghi cittadini sono denominati “Campi” o “Campielli”.
  • Il Crollo del Campanile: L’attuale Campanile è una ricostruzione “com’era e dov’era” inaugurata nel 1912. L’originale, datato IX secolo, crollò rovinosamente il 14 luglio 1902.
  • Le Colonne della Piazzetta: Le due colonne di granito all’ingresso della Piazzetta San Marco verso il Bacino erano un tempo il luogo dove avvenivano le esecuzioni capitali. Per questo, i veneziani consideravano sfortunato passarci in mezzo.

Consigli per visitare Piazza San Marco

Per vivere al meglio la Piazza:

  1. Orari migliori: Visita la piazza la mattina presto o la sera tardi, quando la folla si dirada e l’atmosfera si fa più suggestiva.
  2. Acqua Alta: In caso di “acqua alta”, la piazza è il primo luogo a inondarsi. Vengono installate passerelle sopraelevate, ma munirsi di stivali è sempre un’ottima idea.
  3. Biglietti: Acquista i biglietti online per Basilica e Palazzo Ducale per saltare le lunghe code.

Caffè Storici: Concediti un caffè in uno dei locali sotto le Procuratie, come il Caffè Florian, anche se i prezzi sono notoriamente elevati.

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