Ponte dei Sospiri: storia, leggende e curiosità sul famoso ponte di Venezia

Il Ponte dei Sospiri a Venezia non è solo un capolavoro architettonico in stile barocco, ma un luogo intriso di storia, mistero e leggende romantiche. Icona indiscussa di Venezia, a due passi da Piazza San Marco, attira visitatori da tutto il mondo, desiderosi di scoprire l’origine del suo nome evocativo e il suo legame con il carcere veneziano.

Storia del Ponte dei Sospiri: origini e costruzione

La costruzione del Ponte dei Sospiri fu necessaria alla fine del XVI secolo, dopo che un incendio devastò Palazzo Ducale nel 1577, richiedendo lo spostamento delle prigioni (i famigerati “Piombi” e “Pozzi”). Si decise di realizzare un nuovo edificio, le “Prigioni Nuove”, sull’altra sponda del Rio di Palazzo, nel sestiere di Castello.

Il ponte fu progettato dall’architetto Antonio Contino (nipote di Antonio da Ponte, costruttore del Ponte di Rialto) e completato nel 1603, in piena epoca barocca. Realizzato in candida pietra d’Istria, unisce le Sale dei Magistrati e gli Uffici degli Inquisitori di Stato, all’interno di Palazzo Ducale, con le Prigioni Nuove, fungendo da passaggio coperto per i detenuti.

Perché si chiama Ponte dei Sospiri?

Il nome “Ponte dei Sospiri” non ha origini romantiche, come si potrebbe pensare, bensì drammatiche. La denominazione è attribuita al poeta romantico Lord Byron nel XIX secolo. La leggenda più accreditata narra che il ponte fosse l’ultimo scorcio di libertà ammirato dai prigionieri che, condotti dalle aule dei tribunali di Palazzo Ducale verso le loro celle nelle Prigioni Nuove, lanciavano un ultimo, malinconico sospiro di fronte alla vista della laguna e dell’Isola di San Giorgio Maggiore attraverso le piccole finestre sbarrate. Un sospiro di rimpianto per la libertà perduta per sempre.

Leggende sul Ponte dei Sospiri: miti e realtà

Nonostante la sua storia cupa, il ponte ha assunto nel tempo una connotazione romantica, diventando noto anche come “Ponte dell’Amore”. Una famosa leggenda veneziana, diffusa in epoca più recente, sostiene che le coppie che si scambiano un bacio in gondola sotto il Ponte dei Sospiri al tramonto, mentre suonano le campane del Campanile di San Marco, saranno destinate all’amore eterno e alla felicità. Questa credenza ha reso il luogo una meta imperdibile per gli innamorati in visita a Venezia.

Dove si trova il Ponte dei Sospiri?

Il Ponte dei Sospiri si trova nel cuore di Venezia, a breve distanza da Piazza San Marco. È un ponte ad arco interamente chiuso che attraversa il Rio di Palazzo e collega il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove. Dagli altri due ponti limitrofi, il Ponte della Paglia e il Ponte della Canonica, è possibile ammirare la sua elegante facciata esterna in stile barocco.

Curiosità sul Ponte dei Sospiri

  • È l’unico ponte interamente coperto di Venezia.
  • L’unico prigioniero noto per essere riuscito a fuggire dalle carceri, sebbene non attraverso il ponte stesso, fu il famoso avventuriero Giacomo Casanova, nel 1756, dai “Piombi” di Palazzo Ducale. La sua rocambolesca fuga ha contribuito ad alimentare il fascino misterioso del luogo.
  • Esistono diverse imitazioni del ponte nel mondo, come a Cambridge e Oxford in Inghilterra.
  • Dalle sue strette finestre (due per lato) è visibile, da un lato, il Bacino di San Marco, e dall’altro, il retro di Palazzo Ducale e il Ponte della Canonica.

Il Carcere di Venezia e il Ponte dei Sospiri

Il Ponte dei Sospiri è un riferimento alle Prigioni Nuove (o Prigioni di Palazzo Ducale) che il ponte collega al Palazzo stesso. Le Prigioni Nuove, costruite proprio per ospitare i detenuti precedentemente rinchiusi nelle oscure celle di Palazzo Ducale, erano considerate all’epoca un luogo di detenzione più “umano”, pur restando un luogo di pena. Il ponte serviva a trasferire i detenuti in attesa di giudizio o condannati, direttamente dalle aule del tribunale alle celle.

Quali sono le altre attrazioni vicine al Ponte dei Sospiri?

Il Ponte dei Sospiri si trova in una zona ricca di attrazioni:

  • Piazza San Marco: la piazza più famosa di Venezia.
  • Palazzo Ducale: da cui è possibile accedere al ponte dall’interno, con un biglietto specifico.
  • Basilica di San Marco: uno dei massimi esempi di architettura bizantina.
  • Campanile di San Marco: per una vista mozzafiato sulla città.
  • Biblioteca Nazionale Marciana.

Per percorrere l’interno del Ponte dei Sospiri e ammirare la vista attraverso le grate (come facevano i prigionieri), è necessario acquistare il biglietto e partecipare al tour di Palazzo Ducale.

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