Il Museo Storico Navale di Venezia ha l’onore di ospitare, dal 22 maggio al 22 novembre 2026, una parte fondamentale di Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria, un ampio progetto espositivo dedicato a uno dei più grandi maestri del fotogiornalismo del Novecento.
L’iniziativa, curata da Monica Poggi e prodotta da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, si articola in un percorso complementare tra il nostro Museo e il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme, offrendo una rilettura inedita dell’opera di Eisenstaedt.
Un racconto visivo tra storia e contemporaneità
Attraverso lo sguardo di Eisenstaedt, celebre per aver costruito l’immaginario visivo del secolo scorso con le sue oltre 90 copertine per la rivista Life, la mostra ripercorre i principali snodi storici e culturali del Novecento. Dai ritratti intimi ai reportage in Etiopia e Giappone, fino alle iconiche immagini dei protagonisti della politica, della scienza e dello spettacolo – da Albert Einstein a Sophia Loren – il percorso espositivo testimonia la capacità del fotografo di instaurare un rapporto diretto e immediato con i propri soggetti.
La vocazione culturale del Museo Storico Navale
Questa importante esposizione conferma l’impegno del Museo Storico Navale di Venezia – il più importante istituto del suo genere in Italia – nel rinnovare costantemente la propria offerta culturale. Grazie alla gestione di D’Uva, attiva dal 2024 per conto di Difesa Servizi, il museo continua a valorizzare il proprio patrimonio storico, marittimo e militare, aprendosi al contempo a collaborazioni internazionali di grande prestigio.
La mostra rappresenta un’occasione unica per riscoprire la forza innovativa della fotografia all’interno di una cornice storica d’eccezione: il nostro edificio del XV secolo, un tempo granaio della Serenissima, situato nel cuore dell’area dell’Arsenale.
Vi invitiamo a visitare la mostra e a lasciarvi trasportare dal clima di energia e innovazione che, come suggerisce il titolo stesso dell’esposizione, continua a essere “nell’aria”.

