Dal 22 settembre al 22 novembre 2026 il Museo Storico Navale di Venezia ospita la seconda tappa del progetto espositivo itinerante “Emporion” di Andrea Valleri, a cura di Marianna Savrami e Hara Hampsa.
Dopo il debutto al Museo Archeologico di Patrasso, la mostra approda nella città lagunare proseguendo un viaggio ideale tra le rotte che hanno unito il Mediterraneo.
Patrasso e Venezia, porti storici legati da secoli di scambi commerciali e culturali, diventano così le tappe di un racconto che affida all’arte contemporanea il compito di rileggere la nostra eredità comune.
Promossa nell’ambito della valorizzazione del MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia, sviluppata da D’Uva srl per conto di Difesa Servizi, l’esposizione crea un dialogo fecondo tra la memoria della navigazione e i linguaggi del presente.
Il titolo richiama l’antico emporion greco, spazio di incontri protetto da Ermes, imperniato non solo sul commercio ma sulla circolazione di idee, miti e forme. La Serenissima, antico ponte tra Oriente e Occidente, accoglie le opere pittoriche e scultoree di Andrea Valleri all’interno dell’Arsenale.
L’artista fonde antichità, cromie cangianti e influssi Pop, trasformando il porto in una soglia di incontro. Emporion racconta così un Mediterraneo che unisce, confermando la vocazione del museo a luogo d’incontro tra patrimonio storico e nuovi pubblici.
L’artista
Andrea Valleri è nato a Venezia il 14 dicembre 1959. Veneziano d’origine e greco « di adozione», come lui stesso ama definirsi. Ha studiato Filosofia, ha iniziato la sua carriera didattica come professore di Lingua Italiana ad Atene. Dal 1989 insegna filosofia presso l’Istituto “CAVANIS” di Venezia ed è un affermato artista visivo con numerose mostre personali sia in Grecia che all’estero. Come autentico esponente del movimento Pop-Art, utilizza immagini note conferendo loro un significato particolare. Mette in relazione le sue opere contemporanee con i capolavori e le sculture del nostro patrimonio culturale. La sua prospettiva evidenzia il valore senza tempo della civiltà antica greca, in quanto l’antichità viene vissuta come una forza dinamica in costante evoluzione. Le sue sculture e i suoi dipinti permettono allo spettatore di avere piena consapevolezza dei materiali di cui sono fatti, offrendogli la direzione autentica del messaggio dell’artista: ovvero che la logica della realtà costituisce la critica del presente. Il significato fondamentale delle sue opere ci permette di ricavare il senso della esistenza autentica e, in una equilibrata combinazione, ci donano il senso della vera bellezza. Andrea Valleri è l’artista che naviga “controcorrente”. Dedito da diversi decenni a un esercizio interpretativo che mira a far emergere il significato atemporale dell’arte; la sua capacità consiste nel rivelare, attraverso il linguaggio semplice del mito e dell’antichità classica, un’identità storica che si rinnova continuamente nel presente.
Informazioni utili:
Mostra: EMPORION
Luogo: Museo Storico Navale di Venezia (MUNAV)
Date: 22 Settembre – 22 Novembre 2026
Curatela: Marianna Savrami e Hara Hampsa

